<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notizie &#8211; Comune di Pietraperzia</title>
	<atom:link href="https://comune.pietraperzia.en.it/tipo_notizia/notizie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://comune.pietraperzia.en.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Apr 2025 09:01:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Progetto “V.I.T.A Vivere Insieme per Tutelare gli Anziani</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/progetto-v-i-t-a-vivere-insieme-per-tutelare-gli-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[claudio randazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 08:53:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=22484</guid>

					<description><![CDATA[L’iniziativa è cofinanziata da REGIONE SICILIANA Avviso pubblico per reclutamento beneficiari progetto VITA Modulo Iscrizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’iniziativa è cofinanziata da REGIONE SICILIANA</p>
<p><a href="https://comune.pietraperzia.en.it/documento_pubblico/avviso-pubblico-per-reclutamento-beneficiari-progettovita/">Avviso pubblico per reclutamento beneficiari progetto VITA</a><br />
<a href="https://comune.pietraperzia.en.it/documento_pubblico/modulo-iscrizione-evento/">Modulo Iscrizione</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iscrizione al redo-assistenza domiciliare</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/iscrizione-al-redo-assistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 08:07:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=20638</guid>

					<description><![CDATA[Iscrizione al redo-assistenza domiciliare Iscrizione al redo-assistenza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Iscrizione al redo-assistenza domiciliare</p>
<p>Iscrizione al redo-assistenza</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regolamenti</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/regolamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 08:29:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=850</guid>

					<description><![CDATA[Regolamenti comunali Allegati relativi ad i regolamenti comunali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Regolamenti comunali</p>
<p>Allegati relativi ad i regolamenti comunali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modulistica</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/modulistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 13:54:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=799</guid>

					<description><![CDATA[Modello istanza Modulistica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Modello istanza</p>
<p>Modulistica</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando per l&#8217;assegnazione in comodato  d&#8217;uso gratuito di mezzi e attrezzature alla protezione civile</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/bando-per-lassegnazione-in-comodato-duso-gratuito-di-mezzi-e-attrezzature-alla-protezione-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 10:55:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=781</guid>

					<description><![CDATA[Bando assegnazione. Bando per l&#8217;assegnazione in comodato d&#8217;uso gratuito di mezzi e attrezzature alle organizzazioni di Volontariato inscritti nell&#8217;elenco territoriale del DRPC_Sicilia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bando assegnazione.</p>
<p>Bando per l&#8217;assegnazione in comodato d&#8217;uso gratuito di mezzi e attrezzature alle organizzazioni di Volontariato inscritti nell&#8217;elenco territoriale del DRPC_Sicilia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Whistleblowing</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/whistleblowing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 10:51:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=775</guid>

					<description><![CDATA[Segnalazione violazioni D.Lgs n°24/2023 CHI E’ IL WHISTLEBLOWER ? Il whistleblower è la persona che segnala al Comune, divulga pubblicamente o o denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui è venuta a conoscenza in un contesto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione violazioni D.Lgs n°24/2023</p>
<p>CHI E’ IL WHISTLEBLOWER ?<br />
Il whistleblower è la persona che segnala al Comune, divulga pubblicamente o o denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui è venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.</p>
<p>QUALI SONO LE NORME?<br />
Il D.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, entrato in vigore il 30 marzo 2023, ha introdotto nuove disposizioni in materia di Whistleblowing.<br />
La materia è disciplinata anche da altre norme che si regolano taluni aspetti:</p>
<ul>
<li>Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che disciplina l’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;</li>
<li>Regolamento (UE) n.2016/679, per gli aspetti relativi alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali;</li>
<li>Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, codice in materia di protezione dei dati personali;</li>
<li>Legge 6 novembre 2012, n. 190 che contiene disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.</li>
</ul>
<p>QUANDO SI APPLICANO LE NUOVE NORME?<br />
Le nuove regole hanno effetto per le amministrazioni pubbliche a partire dal 15 luglio 2023</p>
<p>CHI PUO’ FARE UNA SEGNALAZIONE ?<br />
Sono legittimate a presentare una segnalazione le persone che operano nel contesto lavorativo di un soggetto del settore pubblico o privato, come:</p>
<ul>
<li>dipendenti (anche se in prova o cessati dal servizio);</li>
<li>chi si trova in fase di selezione o in fase precontrattuale per diventare dipendente comunale;</li>
<li>lavoratori o collaboratori, che svolgono la propria attività lavorativa presso il Comune che forniscono beni o servizi o che realizzano opere in favore di terzi;</li>
<li>lavoratori autonomi, collaboratori, liberi professionisti, consulenti che svolgono la propria attività lavorativa presso il Comune;</li>
<li>volontari e tirocinanti (retribuiti e non retribuiti) che prestano la propria attività presso il Comune;</li>
<li>persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza esercitate anche di fatto presso il Comune.</li>
</ul>
<p>Tali soggetti possono segnalare ciò di cui sono venuti a conoscenza nel contesto di un rapporto di tipo lavorativo che, tuttavia, può anche non essere ancora iniziato (ad esempio, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali), oppure può essere già terminato (ad esempio, quando le informazioni sulle violazioni sono state acquisite prima dello scioglimento del rapporto stesso). Le informazioni possono, anche essere state apprese durante il periodo di prova.</p>
<p>COSA SI PUO’ SEGNALARE?<br />
La segnalazione può riguardare qualunque violazione di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica, che consiste in comportamenti, atti o omissioni, anche se la violazione non si è ancora realizzata ma potrebbe essere commessa.<br />
Sono escluse, invece, e, quindi, non possono essere segnalate, le violazioni che sono già disciplinate dall’Unione europea da specifiche norme, come, ad esempio, in materia di servizi finanziari, prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, violazioni nazionali che attuano atti dell’Unione, violazioni che riguardano la sicurezza nazionale e gli appalti relativi alla difesa o sicurezza nazionale (a meno che tali aspetti rientrino nel diritto derivato pertinente dell’Unione europea).<br />
Attenzione!<br />
Non è consentito presentare una segnalazione se si vuole effettuare una contestazione o rivendicazione o richiesta legata ad un interesse di carattere esclusivamente personale del segnalante, e non è possibile neppure segnalare questioni che riguardano esclusivamente i propri rapporti individuali di lavoro o di impiego pubblico o riguardano i propri rapporti di lavoro o di impiego con le figure gerarchicamente sovraordinate.</p>
<p>COME VIENE PROTETTO IL SEGNALANTE ?<br />
Chi effettua una segnalazione (c.d. “Whistleblower”) potrebbe essere spinto a non segnalare nulla per paura di ritorsioni interne alla stessa organizzazione, sia nell’ambito del rapporto lavorativo (dequalificazione, mobbing, provvedimenti organizzativi peggiorativi del suo status, licenziamento…) sia nell’ambito dei rapporti umani (allontanamento dai colleghi e isolamento, ritorsioni personali).<br />
Il legislatore ha quindi previsto una serie di misure che assicurano</p>
<ul>
<li>prima di tutto, la riservatezza della persona che effettua la segnalazione, delle altre persone che vengono menzionate, del contenuto e della documentazione che viene allegata alla segnalazione;</li>
<li>una specifica protezione dalle ritorsioni che il segnalante, o la persona che lo abbia sostenuto e aiutato a fare la segnalazione (“facilitatore”) o i colleghi di lavoro o i parenti entro il quarto grado o le altre persone legate da un legame affettivo con la persona segnalante, potrebbero subire in conseguenza della segnalazione o della divulgazione pubblica o della denuncia fatta all’autorità giudiziaria o contabile. Queste persone possono comunicare all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) le ritorsioni che ritengono di avere subito. L’ANAC informa immediatamente il Dipartimento della funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e gli eventuali organismi di garanzia o di disciplina, per i provvedimenti di loro competenza.</li>
<li>Il divieto di ritorsione è poi rafforzato da fatto che nei procedimenti giudiziari o amministrativi o nelle controversie stragiudiziali che riguardano l’accertamento di comportamenti, atti o omissioni vietati nei confronti di persone tutelate, si presume che tali atti o comportamenti siano stati compiuti proprio a causa della segnalazione. La prova contraria è a carico di chi ha posto in essere gli atti o comportamenti denunciati come ritorsori che avrà il peso di dover dimostrare che il comportamento o l’atto adottato non è una conseguenza della segnalazione o denuncia ma è motivato da ragioni estranee.</li>
<li>Se chi ha subito una ritorsione richiede il risarcimento dei danni subiti gli basterà dimostrare di aver presentato una segnalazione/divulgazione pubblica/denuncia e di avere subito un danno. Anche in questo caso si presume che il danno è conseguenza della segnalazione per cui il peso di dover dimostrare che tale danno non è una conseguenza dell’atto denunciato come ritorsivo è a carico di chi ha posto in essere gli atti o comportamenti nei confronti della persona segnalante o delle altre persone protette dalle nuove regole.<br />
SI PUO’ PRESENTARE UNA SEGNALAZIONE ANONIMA?<br />
Tutelare la riservatezza delle informazioni non significa consentire una segnalazione anonima. Il segnalante deve essere identificato necessariamente perché lo impongono altre norme previste dal Codice dell’amministrazione digitale.<br />
Tuttavia, i suoi dati saranno tenuti riservati e protetti in modo rafforzato per tutto il tempo necessario ad effettuare le verifiche del caso.</li>
</ul>
<p>FINO A QUANDO VIENE ASSICURATA LA RISERVATEZZA DEL SEGNALANTE?<br />
L’identità della persona segnalante viene mantenuta riservata per tutta la durata del procedimento e non sarà mai rivelata senza il consenso espresso della persona segnalante: solo il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) potrà conoscerla, qualora fosse necessario per condurre le indagini. Egli può avvalersi di altri dipendenti, specificamente autorizzati e formati sulla materia, che potranno accedere solo ad alcune informazioni, rispettando i limiti che saranno stabiliti dall’RPCT.<br />
Inoltre, nessuno potrà presentare richieste di accesso agli atti allo scopo di conoscere l’identità del segnalante o ciò che egli ha riferito con la sua segnalazione.<br />
Nel caso in cui a seguito della segnalazione si inneschi un procedimento penale, l’identità della persona segnalante è coperta dal segreto nei modi e nei limiti previsti dall’articolo 329 del codice di procedura penale, cioè fino alla chiusura delle indagini preliminari.<br />
Analogamente, nell’ambito del procedimento dinanzi alla Corte dei conti, l’identità della persona segnalante non può essere rivelata fino alla chiusura della fase istruttoria.<br />
Se la segnalazione dà luogo a un procedimento disciplinare, l’identità della persona segnalante non può essere rivelata se la contestazione dell’addebito disciplinare risulti fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se sono stati effettuati in conseguenza della segnalazione.<br />
Se, invece, la contestazione risulti fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità della persona segnalante sia indispensabile per la difesa dell’incolpato, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza del consenso espresso della persona segnalante alla rivelazione della propria identità.</p>
<p>COME SI EFFETTUA UNA SEGNALAZIONE ?<br />
Il Comune di Pietraperzia ha previsto il seguente canale di segnalazione interna:</p>
<ul>
<li>per iscritto mediante consegna del modulo predisposto dal Comune per la ricezione delle segnalazioni debitamente compilato secondo le istruzioni ivi descritte.</li>
<li>l’utilizzo di tale modello è obbligatorio;</li>
<li>Il modulo da compilare è reperibile di seguito in allegato e anche presso l’Ufficio del RPCT</li>
<li>Il modulo, sottoscritto dal segnalante deve essere presentato di persona, esclusivamente al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) presso il suo ufficio nella sede del Municipio (non al protocollo);</li>
</ul>
<p>ATTENZIONE!<br />
Non è consentita la presentazione di una segnalazione che non sia contenuta nel modulo predisposto dal Comune.<br />
Non è consentita la consegna all’ufficio protocollo o a persone diverse dal RPCT o alle persone da questo espressamente designate.<br />
Non possono essere inseriti dati o informazioni che in maniera chiara non sono utili al fine di svolgere gli accertamenti sulla violazione.</p>
<p>Oralmente, a seguito di incontro diretto con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) presso il suo ufficio nella sede del Municipio. La richiesta del segnalante di essere sentito di persona può essere presentata verbalmente, esclusivamente al RPCT.</p>
<p>A seguito del colloquio con il segnalante, l’RPCT o la persona da questi espressamente autorizzata provvederà a redigere il verbale che documenta la segnalazione e da atto dell’avvenuta identificazione della persona segnalante mediante un documento di riconoscimento in corso di validità, salvo che la persona sia identificabile in altro modo da indicare nel medesimo verbale. La persona segnalante può verificare, rettificare e confermare il verbale dell’incontro mediante la propria sottoscrizione.</p>
<p>E’ IMPORTANTE RICORDARE …<br />
Per presentare la segnalazione e per effettuare le eventuali successive integrazioni o comunicazioni deve essere utilizzato un unico canale<br />
Non è consentito presentare duplicazioni della stessa segnalazione. Qualora ciò avvenisse le segnalazioni successive verranno riunite a quella presentata per prima.<br />
Ogni segnalazione verrà gestita, istruita ed esitata, nel rispetto delle regole sulla riservatezza di seguito indicate, solo ed esclusivamente dall’ RPCT e dalle persone da questi espressamente autorizzate. L’RPCT abilita le persone autorizzate alla gestione della segnalazione ad accedere alla piattaforma che ne definisce i profili di autorizzazione.</p>
<p>CHI EFFETTUA LA VIGILANZA E I CONTROLLI?<br />
L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) attiva un canale di segnalazione esterna che garantisce, anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione. Le segnalazioni esterne sono effettuate in forma scritta oppure in forma orale attraverso linee telefoniche o sistemi di messaggistica vocale ovvero, su richiesta della persona segnalante, mediante un incontro diretto fissato entro un termine ragionevole.</p>
<p>La persona segnalante può effettuare una segnalazione esterna se, al momento della sua presentazione, ricorre una delle seguenti condizioni:</p>
<ol>
<li>non è prevista, nell’ambito del suo contesto lavorativo, l’attivazione obbligatoria del canale di segnalazione interna ovvero questo, anche se obbligatorio, non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dalle norme vigenti.</li>
<li>la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;</li>
<li>la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;</li>
<li>la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festivita’</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/festivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 09:26:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=690</guid>

					<description><![CDATA[Prevalentemente di natura religiosa sono le tradizioni festive che si svolgono a Pietraperzia. Ogni anno la prima domenica successiva al 19 di Marzo viene rappresentata da attori locali la fuga del Bambino Gesù e dei suoi genitori inseguiti dai soldati di Erode. Una delle tradizioni più sentite dalla popolazione, viene rappresentata il Venerdì Santo con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prevalentemente di natura religiosa sono le tradizioni festive che si svolgono a Pietraperzia.</p>
<p>Ogni anno la prima domenica successiva al 19 di Marzo viene rappresentata da attori locali la fuga del Bambino Gesù e dei suoi genitori inseguiti dai soldati di Erode. Una delle tradizioni più sentite dalla popolazione, viene rappresentata il Venerdì Santo con la processione dell’altissima croce detta: “Lu Signuri di li fasci”, del Signore nell’urna e della Madonna Addolorata. La Domenica di Pasqua il tradizionale “incontro” del Signore Risorto e della Madre Sua, Maria Santissima.Nel periodo Natalizio vengono allestiti numerosi presepi esterni alle abitazioni addobbati in modo assai caratteristico. I presepi vengono chiamati Nuveni (novene) perché, per nove sere di seguito, le bande musicali cittadine intonano nenie e canti natalizi per celebrare nascita di Gesù. La notte del 25 Dicembre, una processione di fedeli con fiaccole accese, al seguito di attori che impersonano un Presepe Vivente, partono dalla chiesa della Madonna delle Grazie, e raggiunta piazza Vittorio Emanuele, dove avviene il congiungimento con un altro corteo di fedeli provenienti da chiesa di S. Maria di Gesù, si avviano verso la Chiesa Madre dove la processione conclude il suo cammino. Due Domeniche dopo la Pasqua si festeggia, con processione per le vie del paese, la festa San Vincenzo Ferrer, patrono dei muratori. Caratteristiche di questa festa sono le grandi figure volanti di carta velina multicolore, detti “palloni”, che alimentati da una fiammella posta alla base della loro struttura si innalzano come tante piccole mongolfiere, suscitando la meraviglia dei presenti. Durante il mese di Maggio si svolge il “Corpus Domini”, cioè la processione, ripetuta per tre giorni, con Gesù Eucaristia per le vie del paese; alcuni fedeli che abitano lungo il percorso processionale talora preparano degli altarini all’esterno della loro abitazione che vengono solennemente benedette al passaggio del Santissimo; altri al momento del passaggio di Gesù Eucaristia, spandono dai propri banconi petali di rose. L’ultima domenica di Luglio vede i Pietrini accorrere alla chiesa di San Nicola per la ricorrenza di San Calogero. Il pane, portato dai fedeli come devozione al santo, ha le forme più diverse (di mano, di piede, di testa), a seconda della grazia ricevuta. Il 15 Agosto si festeggia la Madonna della Cava, compatrona di Pietraperzia assieme a S. Rocco, caratteristica è la messa di mezzanotte del 14 Agosto sul piazzale esterno del suo Santuario. Il Santuario ospita un quadro raffigurante la Vergine col Bambino, dipinto da un autore bizantino nel quarto o quinto secolo dopo Cristo. Il 16 Agosto si festeggia con grande solennità San Rocco, compatrono di Pietraperzia. La prima Domenica di Ottobre si celebra la festa della Madonna delle Grazie con la tradizionale rottura dei cosi detti “pignateddi” ,brocche pensili di argilla racchiudenti i più impensati regali, che ragazzi bendati si cimentano a rompere a colpi di bastone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Note Storiche</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/note-storiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 09:23:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=687</guid>

					<description><![CDATA[Sulla base delle indicazioni di storici e geografi pare che Pietraperzia abbia avuto origine da una antichissima colonia greca in Sicilia chiamata Caulonia. Pietraperzia deve alla dominazione saracena sia il nome che la sua prosperità. A partire dal 1091 la Sicilia era stata sottomessa definitivamente dai Normanni i quali favorirono la divulgazione della fede cristiana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla base delle indicazioni di storici e geografi pare che Pietraperzia abbia avuto origine da una antichissima colonia greca in Sicilia chiamata Caulonia. Pietraperzia deve alla dominazione saracena sia il nome che la sua prosperità.</p>
<p>A partire dal 1091 la Sicilia era stata sottomessa definitivamente dai Normanni i quali favorirono la divulgazione della fede cristiana che in breve prese il sopravvento su quella musulmana e si ritornò alle antiche consuetudini, precedenti l’invasione saracena. La tradizione narra che in quel periodo un muto viandante trovò in una contrada chiamata “La Cava”, l’immagine murale della Madonna, ricevendone in dono la favella. Da quel giorno gli abitanti del luogo assunsero la Madonna come patrona principale di Pietraperzia e da allora ogni 14 e 15 Agosto dell’anno hanno luogo festeggiamenti in onore della Madonna che venne chiamata appunto Madonna della Cava. Epoca aurea per Pietraperzia si può considerare il secolo sedicesimo quando i Barresi baroni della città assursero prima alla dignità di marchesi con Matteo III Barresi, il fondatore di Barrafranca (1529), e poi di principi con Pietro Barresi (1564). II castello di Pietraperzia loro abitazione diventò allora ambito ritrovo di gente amante della cultura e della politica.<br />
La sorella di Pietro, Dorotea Barresi, fu viceregina di Napoli avendo sposato in terze nozze il viceré di Napoli, Giovanni Zunica. Con Pietro e Dorotea si estinse la dinastia dei Barresi, come signori di Pietraperzia, e subentrò quella dei Branciforte. Il primo marito di Dorotea era stato, infatti, Giovanni Branciforte, conte di Mazzarino, da cui era nato Fabrizio.<br />
Con la nuova dinastia cominciò per Pietraperzia un lento decadimento culturale che solo la presenza dei diversi ordini religiosi (Domenicani, frati Minori Francescani, Agostiniani, Carmelitani, Terz’Ordine Francescano), oltre che dei sacerdoti diocesani, riuscì a rintuzzare e a superare.<br />
Grave fu, invece, la crisi sociale che investì la città, culminando nella tragica costituzione di una banda armata da parte di Antonino Di Blasi, inteso Testalonga, il quale creò, in poco più di due anni di banditismo (1765-1767), un’esteso clima di terrore in tutta la Sicilia. Ricatti e sequestri furono le armi più usate per colpire potenti e ricchi commercianti. Preso, dopo una spiata, venne impiccato a Mussomeli.<br />
Il moto rivoluzionario siciliano che investì la Sicilia nel 1848-49 coinvolse anche Pietraperzia. L’attività insurrezionale venne appoggiata dai notabili del paese anche con cospicue offerte in denaro. Nel 1860, durante la liberazione della Sicilia da parte delle truppe garibaldine, il generale Afan De Rivera, comandante di una pattuglia dell’esercito borbonico in ritirata, passando per Pietraperzia, trovando inalberata sulla torre del Castello la bandiera tricolore e ritenendolo un grave affronto ordinò ai suoi soldati di far fuoco sui civili causando la morte di parecchi i cittadini inermi.<br />
Due anni dopo (1862) le forze progressiste pietrine costituirono una sezione della “Società Unitaria” di ispirazione garibaldina che aveva la sua sede centrale a Palermo. Essa aveva come scopo di appoggiare le iniziative garibaldine tese a liberare i territori di Roma e Venezia, che ancora non facevano parte dell’Italia. A tal proposito promossero la venuta di Garibaldi a Pietraperzia; cosa che avvenne nell’Agosto del ’1862 con grande entusiasmo di molti Pietrini.<br />
Ma l’unita d’Italia non costituì la sperata soluzione dei problemi economici e sociali del popolo siciliano. Leggi esose e amministratori poco avveduti prepararono ciecamente la rivolta dei Fasci dei Lavoratori di ispirazione socialista. Un contributo di morti notevole diede Pietraperzia nel periodo in cui avvennero le sollevazioni più gravi. Il 1° Gennaio 1894 il popolo, non sopportando più i dazi cui erano sottoposti i prodotti dei campi, dopo le parole infuocate di un sacerdote nella Chiesa Madre, si diresse con veemenza verso la Piazza Centrale e affrontata dalla polizia che sparò sulla folla pagò a caro prezzo la rivolta con la morte di otto persone.<br />
La repressione statale successiva alienò completamente l’animo dei poveri verso la visione di un’Italia unita e libera. I bisogni spinsero molti ad abbandonare i loro paesi di origine e ad emigrare verso le Americhe, in particolare verso gli Stati Uniti.<br />
Nel 1926 Pietraperzia entrò a far parte della nuova provincia di Enna, lasciandosi alle spalle il lungo legame politico e culturale con la provincia di Caltanissetta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Concorso di progettazione in due gradi</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/concorso-di-progettazione-in-due-gradi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminGLMNT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 12:27:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=654</guid>

					<description><![CDATA[Concorso di progettazione in due gradi per la riqualificazione dello spazio antistante la scuola media V.Guarnaccia presso il comune di Pietraperzia Riqualificazione dello spazio antistante la scuola media V.Guarnaccia presso il comune di Pietraperzia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Concorso di progettazione in due gradi per la riqualificazione dello spazio antistante la scuola media V.Guarnaccia presso il comune di Pietraperzia</p>
<p>Riqualificazione dello spazio antistante la scuola media V.Guarnaccia presso il comune di Pietraperzia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni</title>
		<link>https://comune.pietraperzia.en.it/novita/censimento-permanente-della-popolazione-e-delle-abitazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminGLMNT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 12:27:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.pietraperzia.en.it/?post_type=notizia&#038;p=668</guid>

					<description><![CDATA[Anno 2023 nota-nformativa_CENSPOP_2023_nv RILEVAZIONE DA LISTA Sono circa 998.500 le famiglie coinvolte nella rilevazione da Lista, che prevede la compilazione autonoma del questionario online sul sito Istat: vi partecipano solo le “famiglie campione” che ricevono una lettera nominativa con le informazioni sul Censimento e con le proprie credenziali di accesso. Video Tutorial Le tue domande, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anno 2023 </p>
<p><a href="https://www.comune.pietraperzia.en.it/wp-content/uploads/2023/07/nota-nformativa-censpop-2023-nv.pdf">nota-nformativa_CENSPOP_2023_nv</a></p>
<p>RILEVAZIONE DA LISTA<br />
Sono circa 998.500 le famiglie coinvolte nella rilevazione da Lista, che prevede la compilazione autonoma del questionario online sul sito Istat: vi partecipano solo le “famiglie campione” che ricevono una lettera nominativa con le informazioni sul Censimento e con le proprie credenziali di accesso.</p>
<p><a href="https://censimentigiornodopogiorno.it/wp-content/uploads/2023/06/Tutorial-popolazione_2023.mp4">Video Tutorial</a><br />
<a href="https://www.comune.pietraperzia.en.it/wp-content/uploads/2023/07/flyer-20x20-it-per-kit-1.pdf">Le tue domande, le nostre risposte.</a></p>
<p>UFFICIO COMUNALE CENSIMENTO “UCC”</p>
<p>Riferimenti telefonici per informazioni</p>
<p>0934 403008</p>
<p>0934 403027</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
